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Walser: convegno

Roma 30 novembre 2017 
Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO
Sala del Primaticcio - Piazza Firenze 27
 

In Italia sono riconosciute dodici Minoranze Linguistiche Storiche (L. 482/1999), culture di lingua non italiana che si sono variamente insediate e integrate sul territorio nazionale, fino a diventare una parte essenziale della nostra complessiva identità di italiani. Con Gli Italiani dell'Altrove si intende contribuire alla conoscenza della realtà storica e contemporanea di queste minoranze, con particolare attenzione verso il loro patrimonio culturale immateriale, tenendo presente inoltre l'attualità del tema dell'immigrazione nel nostro Paese.

Il progetto testimonia l'impegno che il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, attraverso l'Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia, dedica alla tutela e alla valorizzazione dei beni culturali immateriali presenti sul territorio italiano. Particolare rilevanza ha inoltre il contesto nel quale si propone questo incontro: Palazzo Firenze - sede della Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO e della Società Dante Alighieri.

Gli Italiani dell'Altrove, avviato con gli Arbëreshë (Albanesi d'Italia), è proseguito con i Croati del Molise, gli Occitani, gli Sloveni, i Friulani, i Greci di Puglia e Calabria, i Sardi, i Francoprovenzali della Valle d'Aosta, i Ladini e i Catalani di Alghero. L'appuntamento del 30 novembre 2017 è dedicato ai Walser.

 loghiwalser

GLI ITALIANI DELL'ALTROVE: Walser

PROGRAMMA

14.30-15.30

A. Introduzione al Progetto
a cura di Angelo Boscarino e Elena Federica Marini – BIA Srl

B. Saluto istituzionale
Enrico Vicenti – CNI UNESCO, Segretario Generale
Caterina Bon Valsassina – MIBACT, Direzione Generale Archeologia Belle Arti e Paesaggio, Direttore
Luisa Montevecchi – MiBACT – Segretariato Generale, Servizio I (Rapporti con l'UNESCO), Dirigente
Leandro Ventura, Direttore Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia
Emilia De Simoni, Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia, Responsabile Scientifico di progetto
Alessandro Masi - Società Dante Alighieri, Segretario Generale

15.30 -16.30

C. I Walser si presentano all'UNESCO: carattere di una candidatura

Presentazione del contesto storico-culturale a cura del prof. Enrico Rizzi (Storico dei Walser) e introduzione alla tavola rotonda con:
Dino Piero Giarda - Fondazione Monte Rosa
Luciano Caveri – già Presidente Anno Internazionale della Montagna
Teresio Valsesia – giornalista e scrittore
Maria Sica – CNI UNESCO

E con una rappresentanza dei Sindaci delle Comunità Walser Italiane: Sindaco di Alagna Valsesia (VC), Sindaco di Formazza (VB), Sindaco di Issime (AO)

16:30-17.30
D. Film
Proiezione del film:
I WALSER – Sulle orme di un antico popolo alpino – Fabio Bonetti- Svizzera / 1985 / 60'

17.30-18.30
E. Festa e Musica
Poesia walser a cura di Anna Maria Bacher, musica con l'achbrétt walser, costumi in rappresentanza di tutte le Comunità Walser italiane

18.30 – 20.00
F. Racconto e degustazione dei sapori tipici della montagna Walser:
a cura dell'équipe "Walser Schtuba" di Formazza (VB)

* * *

Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia
Direttore: Leandro Ventura
Piazza Guglielmo Marconi 10 - 00144 Roma Eur
Tel: (39) 06 5926148 - (39) 06 5910709 Fax: (39) 06 5911848
www.idea.mat.beniculturali.it Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO
Piazza Firenze, 27
Sala del Primaticcio
00186 - ROMA

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Catalani di Alghero: convegno

Roma 21 ottobre 2017 
Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia
Museo delle Civiltà - Museo delle Arti e Tradizioni Popolari 
Sala Conferenze "Diego Carpitella"
Piazza Guglielmo Marconi 8/10 - Roma
ore 10.00-16.30

CATALANI

 
In Italia sono riconosciute dodici Minoranze Linguistiche Storiche (L. 482/1999), culture di lingua non italiana che si sono variamente insediate e integrate sul territorio nazionale, fino a diventare una parte essenziale della nostra complessiva identità di italiani. Con Gli Italiani dell'Altrove si intende contribuire alla conoscenza della realtà storica e contemporanea di queste minoranze, con una particolare attenzione verso il loro patrimonio culturale immateriale, tenendo presente inoltre l'attualità del tema dell'immigrazione nel nostro Paese.

Il progetto testimonia l'impegno che il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, attraverso l'Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia, dedica alla tutela e alla valorizzazione dei beni culturali immateriali presenti sul territorio italiano. Per la sua particolare rilevanza rispetto alle tematiche del patrimonio immateriale e della diversità culturale, il progetto ha ottenuto il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO.

Gli Italiani dell'Altrove, avviato nel 2012 con gli Arbëreshë (Albanesi d'Italia), è proseguito con i Croati del Molise, gli Occitani, gli Sloveni, i Friulani, i Greci di Puglia e Calabria, i Sardi, i Francoprovenzali della Valle d'Aosta e i Ladini. Il MiBACT e l'Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia presentano i nuovi appuntamenti del 2017, a cura di BIA Srl: il 21 ottobre i Catalani di Alghero, a novembre i Walser, a dicembre i Francesi.

La giornata dedicata ai Catalani di Alghero si svolgerà a Roma al Museo delle Civiltà nella sede del Museo delle Arti e Tradizioni Popolari, ed è realizzata in collaborazione con lo Sportello Linguistico della Regione Sardegna e Delegazione del Governo Catalano in Italia; aprirà - dalle ore 10.00 - con i saluti di Luisa Montevecchi (Segretariato Generale MiBACT), Leandro Ventura (ICDe), Filippo Maria Gambari (Museo delle Civiltà), e con la partecipazione di Giovanni Zanfarino (CNI UNESCO), dell'Assessore alla Cultura Giuseppe Dessena (Regione Sardegna) e del Sindaco di Alghero Mario Bruno.

Il programma prevede, tra l'altro, una proiezione mattutina del documentario "Lo dia que el peixos han escomençat a pescar - il giorno che i pesci iniziarono a pescare" (di Giovanni Collu, 36', 2014, catalano-algherese con sottotitoli in italiano), che resterà disponibile, nella versione intera, per tutta la settimana successiva. Il pomeriggio chiuderà con un concerto in lingua catalana-algherese del cantautore Claudio Gabriel Sanna.

 

PROGRAMMA

10.00-13.00

Introduzione al progetto
A cura di BIA Srl

Saluto istituzionale
MiBACT – Segretariato Generale, Servizio I, Luisa Montevecchi, Dirigente
ICDe - Leandro Ventura, Direttore
Museo delle Civiltà – Filippo Maria Gambari, Direttore
Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO - Giovanni Zanfarino, Dirigente
Regione Sardegna – Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione Spettacolo e Sport – Giuseppe Dessena, Assessore
Comune di Alghero – Mario Bruno, Sindaco
Ministero della Cultura Governo Catalano
Dipartimento di Cultura della Generalitat de Catalunya, Jusèp Boya i Busquet - Direttore Generale di Archivi, Biblioteche, Musei e Patrimonio

Proiezione del Film-documentario
"Lo dia que els peixos han escomençat a pescar – Il giorno che i pesci iniziarono a pescare" (Produzione: G. Collu; Soggetto, sceneggiatura, regia: G. Collu, J. Llorella Oriol, I. Veiga; Musiche.: X. Erkizia; Fotografia: L. Melis, M. Simula; Montaggio: G. Fois, S. Belisario; Suono: X. Erkizia, G. Collu, I. Veiga; Costumi: P. Pinna; Consulenza storiografica: M. Sari; 2014)
Introduzione e commento a cura di Emilia De Simoni (ICDe) e Joan Elies Adell Pitarch (Ufficio ad Alghero della Delegazione del Governo Catalano in Italia)

13.00-14.30
La cucina di Alghero tra la Sardegna e la Catalogna
A cura di Giuseppe Izza (Slow Food)

14.30-15.30
Lingua e futuro: L' Alguer e la Lingua Catalana
Francesc Ballone – "La situazione del catalano di Alghero oggi e proposte per il futuro"
Giuliana Portas – "L'esperienza e le attività dello Sportello Linguistico Regionale ad Alghero"
Eleonora Cattogno – "Come una storia: l'Alghero catalana raccontata ai bambini"
Claudio Gabriel Sanna – "La musica ha salvato l'algherese?"

15.30-16.30
Festa e Musica
Concerto del cantautore algherese Claudio Gabriel Sanna

***

Crediti ICDe

Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia
Direttore: Leandro Ventura

Coordinamento scientifico: Emilia De Simoni
Coordinamento tecnico-organizzativo: Francesco Aquilanti
Segreteria comunicazione: Francesca Montuori
Accoglienza e vigilanza: Antonio Fiorillo
Riprese fotografiche: Roberto Galasso
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GLI ITALIANI DELL'ALTROVE: Walser

Roma 30 novembre 2017 
Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO
Sala del Primaticcio - Piazza Firenze 27
 

In Italia sono riconosciute dodici Minoranze Linguistiche Storiche (L. 482/1999), culture di lingua non italiana che si sono variamente insediate e integrate sul territorio nazionale, fino a diventare una parte essenziale della nostra complessiva identità di italiani. Con Gli Italiani dell'Altrove si intende contribuire alla conoscenza della realtà storica e contemporanea di queste minoranze, con particolare attenzione verso il loro patrimonio culturale immateriale, tenendo presente inoltre l'attualità del tema dell'immigrazione nel nostro Paese.

Il progetto testimonia l'impegno che il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, attraverso l'Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia, dedica alla tutela e alla valorizzazione dei beni culturali immateriali presenti sul territorio italiano. Particolare rilevanza ha inoltre il contesto nel quale si propone questo incontro: Palazzo Firenze - sede della Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO e della Società Dante Alighieri.

Gli Italiani dell'Altrove, avviato con gli Arbëreshë (Albanesi d'Italia), è proseguito con i Croati del Molise, gli Occitani, gli Sloveni, i Friulani, i Greci di Puglia e Calabria, i Sardi, i Francoprovenzali della Valle d'Aosta, i Ladini e i Catalani di Alghero. L'appuntamento del 30 novembre 2017 è dedicato ai Walser.

 loghiwalser

GLI ITALIANI DELL'ALTROVE: Walser

PROGRAMMA

14.30-15.30

A. Introduzione al Progetto
a cura di Angelo Boscarino e Elena Federica Marini – BIA Srl

B. Saluto istituzionale
Enrico Vicenti – CNI UNESCO, Segretario Generale
Caterina Bon Valsassina – MIBACT, Direzione Generale Archeologia Belle Arti e Paesaggio, Direttore
Luisa Montevecchi – MiBACT – Segretariato Generale, Servizio I (Rapporti con l'UNESCO), Dirigente
Leandro Ventura, Direttore Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia
Emilia De Simoni, Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia, Responsabile Scientifico di progetto
Alessandro Masi - Società Dante Alighieri, Segretario Generale

15.30 -16.30

C. I Walser si presentano all'UNESCO: carattere di una candidatura

Presentazione del contesto storico-culturale a cura del prof. Enrico Rizzi (Storico dei Walser) e introduzione alla tavola rotonda con:
Dino Piero Giarda - Fondazione Monte Rosa
Luciano Caveri – già Presidente Anno Internazionale della Montagna
Teresio Valsesia – giornalista e scrittore
Maria Sica – CNI UNESCO

E con una rappresentanza dei Sindaci delle Comunità Walser Italiane: Sindaco di Alagna Valsesia (VC), Sindaco di Formazza (VB), Sindaco di Issime (AO)

16:30-17.30
D. Film
Proiezione del film:
I WALSER – Sulle orme di un antico popolo alpino – Fabio Bonetti- Svizzera / 1985 / 60'

17.30-18.30
E. Festa e Musica
Poesia walser a cura di Anna Maria Bacher, musica con l'achbrétt walser, costumi in rappresentanza di tutte le Comunità Walser italiane

18.30 – 20.00
F. Racconto e degustazione dei sapori tipici della montagna Walser:
a cura dell'équipe "Walser Schtuba" di Formazza (VB)

* * *

Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia
Direttore: Leandro Ventura
Piazza Guglielmo Marconi 10 - 00144 Roma Eur
Tel: (39) 06 5926148 - (39) 06 5910709 Fax: (39) 06 5911848
www.idea.mat.beniculturali.it Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO
Piazza Firenze, 27
Sala del Primaticcio
00186 - ROMA

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GLI ITALIANI DELL'ALTROVE: Catalani di Alghero

Roma 21 ottobre 2017 
Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia
Museo delle Civiltà - Museo delle Arti e Tradizioni Popolari 
Sala Conferenze "Diego Carpitella"
Piazza Guglielmo Marconi 8/10 - Roma
ore 10.00-16.30

CATALANI

 
In Italia sono riconosciute dodici Minoranze Linguistiche Storiche (L. 482/1999), culture di lingua non italiana che si sono variamente insediate e integrate sul territorio nazionale, fino a diventare una parte essenziale della nostra complessiva identità di italiani. Con Gli Italiani dell'Altrove si intende contribuire alla conoscenza della realtà storica e contemporanea di queste minoranze, con una particolare attenzione verso il loro patrimonio culturale immateriale, tenendo presente inoltre l'attualità del tema dell'immigrazione nel nostro Paese.

Il progetto testimonia l'impegno che il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, attraverso l'Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia, dedica alla tutela e alla valorizzazione dei beni culturali immateriali presenti sul territorio italiano. Per la sua particolare rilevanza rispetto alle tematiche del patrimonio immateriale e della diversità culturale, il progetto ha ottenuto il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO.

Gli Italiani dell'Altrove, avviato nel 2012 con gli Arbëreshë (Albanesi d'Italia), è proseguito con i Croati del Molise, gli Occitani, gli Sloveni, i Friulani, i Greci di Puglia e Calabria, i Sardi, i Francoprovenzali della Valle d'Aosta e i Ladini. Il MiBACT e l'Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia presentano i nuovi appuntamenti del 2017, a cura di BIA Srl: il 21 ottobre i Catalani di Alghero, a novembre i Walser, a dicembre i Francesi.

La giornata dedicata ai Catalani di Alghero si svolgerà a Roma al Museo delle Civiltà nella sede del Museo delle Arti e Tradizioni Popolari, ed è realizzata in collaborazione con lo Sportello Linguistico della Regione Sardegna e Delegazione del Governo Catalano in Italia; aprirà - dalle ore 10.00 - con i saluti di Luisa Montevecchi (Segretariato Generale MiBACT), Leandro Ventura (ICDe), Filippo Maria Gambari (Museo delle Civiltà), e con la partecipazione di Giovanni Zanfarino (CNI UNESCO), dell'Assessore alla Cultura Giuseppe Dessena (Regione Sardegna) e del Sindaco di Alghero Mario Bruno.

Il programma prevede, tra l'altro, una proiezione mattutina del documentario "Lo dia que el peixos han escomençat a pescar - il giorno che i pesci iniziarono a pescare" (di Giovanni Collu, 36', 2014, catalano-algherese con sottotitoli in italiano), che resterà disponibile, nella versione intera, per tutta la settimana successiva. Il pomeriggio chiuderà con un concerto in lingua catalana-algherese del cantautore Claudio Gabriel Sanna.

 

PROGRAMMA

10.00-13.00

Introduzione al progetto
A cura di BIA Srl

Saluto istituzionale
MiBACT – Segretariato Generale, Servizio I, Luisa Montevecchi, Dirigente
ICDe - Leandro Ventura, Direttore
Museo delle Civiltà – Filippo Maria Gambari, Direttore
Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO - Giovanni Zanfarino, Dirigente
Regione Sardegna – Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione Spettacolo e Sport – Giuseppe Dessena, Assessore
Comune di Alghero – Mario Bruno, Sindaco
Ministero della Cultura Governo Catalano
Dipartimento di Cultura della Generalitat de Catalunya, Jusèp Boya i Busquet - Direttore Generale di Archivi, Biblioteche, Musei e Patrimonio

Proiezione del Film-documentario
"Lo dia que els peixos han escomençat a pescar – Il giorno che i pesci iniziarono a pescare" (Produzione: G. Collu; Soggetto, sceneggiatura, regia: G. Collu, J. Llorella Oriol, I. Veiga; Musiche.: X. Erkizia; Fotografia: L. Melis, M. Simula; Montaggio: G. Fois, S. Belisario; Suono: X. Erkizia, G. Collu, I. Veiga; Costumi: P. Pinna; Consulenza storiografica: M. Sari; 2014)
Introduzione e commento a cura di Emilia De Simoni (ICDe) e Joan Elies Adell Pitarch (Ufficio ad Alghero della Delegazione del Governo Catalano in Italia)

13.00-14.30
La cucina di Alghero tra la Sardegna e la Catalogna
A cura di Giuseppe Izza (Slow Food)

14.30-15.30
Lingua e futuro: L' Alguer e la Lingua Catalana
Francesc Ballone – "La situazione del catalano di Alghero oggi e proposte per il futuro"
Giuliana Portas – "L'esperienza e le attività dello Sportello Linguistico Regionale ad Alghero"
Eleonora Cattogno – "Come una storia: l'Alghero catalana raccontata ai bambini"
Claudio Gabriel Sanna – "La musica ha salvato l'algherese?"

15.30-16.30
Festa e Musica
Concerto del cantautore algherese Claudio Gabriel Sanna

***

Crediti ICDe

Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia
Direttore: Leandro Ventura

Coordinamento scientifico: Emilia De Simoni
Coordinamento tecnico-organizzativo: Francesco Aquilanti
Segreteria comunicazione: Francesca Montuori
Accoglienza e vigilanza: Antonio Fiorillo
Riprese fotografiche: Roberto Galasso
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Volti e voci della Calabria Greca

di Patrizia Giancotti
 
 
Passioni del 17/9/2016

Il viaggio sonoro dell'antropologa Patrizia Giancotti ci porta all'estremo sud del continente Europeo, nella Calabria meridionale. Sul versante ionico dell'Aspromonte c'è un'area nella quale sopravvivono usanze molto antiche, dove c'è chi parla e coltiva la lingua greca, dove si è ripreso il culto di rito bizantino che era estinto, dove quasi tutti sanno suonare uno strumento e ballare nei ritmi e nei gesti dei padri, e dove si coltiva la Filoxenìa, l'amore per il forestiero come lo intendevano gli antichi Greci. Con Martina Romeo, il Presidente dell'Ente Parco dell'Aspromonte Giuseppe Bombino, il dottor Tito Squillaci e la figlia Maria Olimpia, i ragazzi di Gallicianò con i Cumelca e Ciccio Nucera che cantano "Ela ela mu condà", Dimitris Kotsiouros e il suo bouzouki, la lira calabrese di Simone Pontedoro.

 
Passioni del 18/9/2016

Filoxenìa è l’amore per il forestiero, come lo intendevano gli antichi Greci, è il valore sacro dell’ospitalità, il principio etico essenziale per distinguere l’uomo giusto da quello iniquo. Lo dice Ulisse: “Povero me, alla terra di quali uomini sono arrivato? Sono forse violenti, selvaggi e senza giustizia, o sono ospitali e nella mente hanno il rispetto per gli Dei?” Ecco, la Calabria Greca, quel finis terrae del continente europeo affacciato allo Stretto dove il bene e il male si fronteggiano in maniera esemplare, è terra di uomini ospitali, nella pienezza del senso omerico. L'incontro con i pastori e il loro mondo, il sapere introiettato della musica e della danza sono al centro del viaggio nella Calabria Greca di questa puntata. Con Santo Monorchio, sindaco di Bagaladi, Giuseppe Battaglia, architetto-guida, Valentino Santagati e la sua chitarra battente, Mimmo Nucera, pastore-accordatore, Pasquale Romeo, pastore-attore, Ciccio Nucera e il suo organetto, Gianni Favasuli, poeta-cantore, Dimitris Kotsiouros con il suo bouzouki, Antonio Sgrò, maestro di brindisi all'impronta. L'intervista a Giuseppe Battaglia è tratta dal film Grecanica l'essenza, realizzato da Med Media insieme ad altri lavori sull'area grecanica.

 
Passioni del 24/9/2016

La Calabria Greca è terra che ha accolto molti popoli e molti semi diversi, specie arboree e animali che in Aspromonte hanno trovato riparo nel corso dell'ultima glaciazione. Si parte dalla visione delle montagne e della fiumara per un viaggio nella biodiversità di questo territorio. Il poeta Favasuli canta le bellezze dell'Aspromonte, cummariPetronilla, classe 1921, ci accoglie nella sua casa e ricorda il tempo in cui l'albero era trattato "comu nu cristiano". Luis Urra racconta il progetto Il Giardino delle Esperidi, partito dalla sede calabrese dell'Associazione Italiana Agricoltura Biologica per salvare dall'estinzione oltre cinquanta qualità autoctone di frutta. Insieme al Parco Nazionale dell'Aspromonte l'associazione Aiab, invita, per il 30 settembre, alla visita dell' azienda attiva in questo progetto e dell'Osservatorio per la Biodiversità di Cucullaro. Attraverso seminari e campi catalogo, la Calabria Greca ha accolto gli insegnamenti del genetista di fama internazionale Salvatore Ceccarelli, che lavora in tutto il mondo per operare il miglioramento genetico delle produzioni agricole minacciate dai cambiamenti climatici, riportando i semi nelle mani dei contadini, lo abbiamo raggiunto in India. Le Voci della Calabria Greca della terza puntata sono di Gianni Favasuli, poeta, Sergio Tralongo, nuovo Direttore del Parco dell'Aspromonte, Giuseppe Bombino, Presidente dell'Ente Parco dell'Aspromonte, Petronilla Petrulli, biblioteca vivente di Bova, Luis Urra, Vice Presidente dell'Aiab Calabria, Beniamino Denisi imprenditore agricolo, Salvatore Ceccarelli, genetista. Musiche di Brian Eno, Music for Airport, Ciccio Nucera con il gruppo Cumelca dai CD Gallicianò e Un sogno realizzato, brani tratti dal CD Musica della Montagna dei Greci di Calabria a cura di Francesca Prestia, Domenico Morello e Salvino Nucera, edizioni Rubbettino per Gal area Grecanica.

 
Passioni del 25/9/2016

Nell'ultima puntata, Gallicianò ci accoglie tra le montagne. Per segnare l'entrata nella sfera del sacro, l'architetto Domenico Nucera suona la campana della chiesetta bizantina prima di entrare e raccontare l'esperienza spirituale che si vive in questo paese. Gallicianò è anche il paese dove tutti sanno suonare e ballare, Ciccio Nucera, mastro di tarantella, insegna a centinaia di bambini come mantenere viva una tradizione che dà gioia. Nella Calabria Greca, arte e spiritualità sono strettamente legate, non solo l'arte bizantina dell'icona, ma anche quella rinascimentale, dato che in pieno Aspromonte ci troviamo di fronte a un capolavoro di Antonello Gagini, l'Annunciazione, che rimanda alla devozione mariana e a una spiritualità molto più antica, quella che stabilisce un vincolo tra la fertilità della terra e la fecondità della donna. La Calabria Greca ha sempre attirato eremiti e religiosi, ci dice l'ultima voce del programma, quella del professor Domenico Minuto, invitando infine alla filoxenìa, all'accoglienza di chi non si conosce, sentimento che distingue chi è "senza giustizia", come temeva Ulisse, dal genere umano propriamente detto. Partecipano al programma l'architetto Domenico Nucera della chiesetta bizantina di Gallicianò, il musicista Ciccio Nucera e gli alunni della sua scuola Tarantella crea dipendenza, lo storico dell'arte Pasquale Faenza, il Presidente dell'Ente Parco Giuseppe Bombino, Martina Romeo che fa il pane con la nonna Petronilla, il professor Domenico Minuto.

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Ladini: video

Gli Italiani dell'Altrove: Ladini. Roma 18 marzo 2017. Museo delle Civiltà - Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari. Concerto del trio GANES (Riprese: F.M.)

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Francoprovenzali: video

Gli Italiani dell'Altrove: Francoprovenzali - Valle d'Aosta. Roma 10 marzo 2017. Filmato a cura del Comune di Saint-Rhémy-en-Bosses



10/3/2017 Italiani dell'Altrove: Francoprovenzali Gli Italiani dell'Altrove: Francoprovenzali - Valle d'Aosta. Roma 10 marzo 2017. Museo delle Civiltà - Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari. Comune di Saint-Rhémy-en-Bosses (Riprese: E.D.S.)



Maura Susanna 10/3/2017 Italiani dell'Altrove: Francoprovenzali Gli Italiani dell'Altrove: Francoprovenzali - Valle d'Aosta. Roma 10 marzo 2017. Museo delle Civiltà - Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari. Maura Susanna, cantautrice di lingua francoprovenzale (Riprese: E.D.S.)



Maura Susanna 10/3/2017 Italiani dell'Altrove: Francoprovenzali Gli Italiani dell'Altrove: Francoprovenzali - Valle d'Aosta. Roma 10 marzo 2017. Museo delle Civiltà - Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari. Maura Susanna, cantautrice di lingua francoprovenzale (Riprese: E.D.S.)



Gli Italiani dell'Altrove: Francoprovenzali - Valle d'Aosta. Roma 10 marzo 2017. Museo delle Civiltà - Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari. Teatro in lingua, a cura della Fédérachon Valdotèna di Téatro Populéro (Riprese: F.M.)



10/3/2017 Italiani dell'Altrove: Francoprovenzali Gli Italiani dell'Altrove: Francoprovenzali - Valle d'Aosta. Roma 10 marzo 2017. Museo delle Civiltà - Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari. Comune di Saint-Rhémy-en-Bosses (Riprese: E.D.S.)

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Ladini: convegno

Il progetto Gli Italiani dell'Altrove testimonia la particolare attenzione che il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo attraverso le sue strutture specialistiche, l'Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia e il Museo delle Civiltà - Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari, dedica alla tutela e alla valorizzazione del Patrimonio Culturale Immateriale. In Italia sono riconosciute dodici Minoranze Linguistiche Storiche, ovvero culture di lingua non italiana, che, nel corso della storia, si sono variamente insediate e integrate sul territorio nazionale, fino a diventare una parte essenziale della nostra complessiva identità di italiani. Gli Italiani dell'Altrove vuole contribuire a mettere in luce la realtà storica e contemporanea delle Minoranze Linguistiche d'Italia, con il loro patrimonio culturale immateriale. In particolare s'intende richiamare l'esperienza storica condivisa di accoglienza e integrazione, ma anche di conservazione dell'identità. Il progetto ha coinvolto dal 2012 Arbëreshë, Croati del Molise, Occitani, Sloveni, Friulani, Greci di Puglia e Calabria, Sardi, Francoprovenzali. Il prossimo appuntamento è dedicato ai Ladini.

GLI ITALIANI DELL'ALTROVE: Ladini
Roma 18 marzo 2017
h 10.00 - 16.30
Museo delle Civiltà - Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari
Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia
Sala Conferenze "Diego Carpitella"

 

PARTE 1 - Incontro con la gente ladina delle Dolomiti

h 10.00

INTRODUZIONE al progetto, Angelo Boscarino

SALUTO ISTITUZIONALE
MiBACT, Antonia Pasqua Recchia, Segretario Generale
ICDE / Museo delle Civiltà – MNATP, Leandro Ventura, Direttore
ICDE / Museo delle Civiltà – MNATP, Emilia De Simoni
Regione Autonoma Trentino-Alto Adige/Südtirol – Assessorato regionale con competenze in materia di Minoranze Linguistiche, Giuseppe Detomas, Assessore effettivo
Fondazione Dolomiti UNESCO, Mariagrazia Santoro, Presidente
Union Generela di Ladins dla Dolomites, Milva Mussner, Presidente

h 11.00
I LADINI DELLE DOLOMITI

Lingua madre – madre terra, presentazione di Fabio Chiocchetti, Istituto Culturale Ladino Vigo di Fassa (TN), Direttore

Gli abitanti dell'arcipelago, docufilm di Piero Badaloni realizzato per la Fondazione Dolomiti UNESCO

 

PARTE 2 - Il ladino: una lingua tra leggenda, letteratura e musica

h 13.00
Cucina e Tradizione. Racconto e degustazione dei sapori tipici ladini
A cura del cuoco Sergio Rossi

h 14.30

Ladini, miti e Dolomiti - introduzione di Roland Verra, scrittore

Tavola rotonda con Cesare Poppi, Ulrike Kindl, Piero Badaloni (et al.)

h 16.00
An cunta che... (Si racconta che...)
Concerto del trio GANES: presentazione del nuovo cd ispirato alle leggende delle Dolomiti.
Le sorelle Marlene ed Elisabeth e la loro cugina Maria fanno viaggiare il loro universo musicale da quando sono bambine: cresciute a La Val, nelle Dolomiti ladine, vivono e lavorano a Berlino
 
* * *
 
Coordinamento scientifico: Emilia De Simoni
Coordinamento tecnico-organizzativo: Francesco Aquilanti
Segreteria comunicazione: Francesca Montuori, Sara Visco
Accoglienza e vigilanza: Antonio Fiorillo
 
 
Museo delle Civiltà - Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari
Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia
Direttore: Leandro Ventura
Piazza Guglielmo Marconi 8/10 - 00144 Roma Eur
Tel: (39) 06 5926148 - (39) 06 5910709 Fax: (39) 06 5911848
www.museocivilta.beniculturali.it - www.idea.mat.beniculturali.it
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
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GLI ITALIANI DELL'ALTROVE: Ladini

Il progetto Gli Italiani dell'Altrove testimonia la particolare attenzione che il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo attraverso le sue strutture specialistiche, l'Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia e il Museo delle Civiltà - Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari, dedica alla tutela e alla valorizzazione del Patrimonio Culturale Immateriale. In Italia sono riconosciute dodici Minoranze Linguistiche Storiche, ovvero culture di lingua non italiana, che, nel corso della storia, si sono variamente insediate e integrate sul territorio nazionale, fino a diventare una parte essenziale della nostra complessiva identità di italiani. Gli Italiani dell'Altrove vuole contribuire a mettere in luce la realtà storica e contemporanea delle Minoranze Linguistiche d'Italia, con il loro patrimonio culturale immateriale. In particolare s'intende richiamare l'esperienza storica condivisa di accoglienza e integrazione, ma anche di conservazione dell'identità. Il progetto ha coinvolto dal 2012 Arbëreshë, Croati del Molise, Occitani, Sloveni, Friulani, Greci di Puglia e Calabria, Sardi, Francoprovenzali. Il prossimo appuntamento è dedicato ai Ladini.

GLI ITALIANI DELL'ALTROVE: Ladini
Roma 18 marzo 2017
h 10.00 - 16.30
Museo delle Civiltà - Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari
Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia
Sala Conferenze "Diego Carpitella"

 

PARTE 1 - Incontro con la gente ladina delle Dolomiti

h 10.00

INTRODUZIONE al progetto, Angelo Boscarino

SALUTO ISTITUZIONALE
MiBACT, Antonia Pasqua Recchia, Segretario Generale
ICDE / Museo delle Civiltà – MNATP, Leandro Ventura, Direttore
ICDE / Museo delle Civiltà – MNATP, Emilia De Simoni
Regione Autonoma Trentino-Alto Adige/Südtirol – Assessorato regionale con competenze in materia di Minoranze Linguistiche, Giuseppe Detomas, Assessore effettivo
Fondazione Dolomiti UNESCO, Mariagrazia Santoro, Presidente
Union Generela di Ladins dla Dolomites, Milva Mussner, Presidente

h 11.00
I LADINI DELLE DOLOMITI

Lingua madre – madre terra, presentazione di Fabio Chiocchetti, Istituto Culturale Ladino Vigo di Fassa (TN), Direttore

Gli abitanti dell'arcipelago, docufilm di Piero Badaloni realizzato per la Fondazione Dolomiti UNESCO

 

PARTE 2 - Il ladino: una lingua tra leggenda, letteratura e musica

h 13.00
Cucina e Tradizione. Racconto e degustazione dei sapori tipici ladini
A cura del cuoco Sergio Rossi

h 14.30

Ladini, miti e Dolomiti - introduzione di Roland Verra, scrittore

Tavola rotonda con Cesare Poppi, Ulrike Kindl, Piero Badaloni (et al.)

h 16.00
An cunta che... (Si racconta che...)
Concerto del trio GANES: presentazione del nuovo cd ispirato alle leggende delle Dolomiti.
Le sorelle Marlene ed Elisabeth e la loro cugina Maria fanno viaggiare il loro universo musicale da quando sono bambine: cresciute a La Val, nelle Dolomiti ladine, vivono e lavorano a Berlino
 
 
 
* * *
 
Coordinamento scientifico: Emilia De Simoni
Coordinamento tecnico-organizzativo: Francesco Aquilanti
Segreteria comunicazione: Francesca Montuori, Sara Visco
Accoglienza e vigilanza: Antonio Fiorillo
 
 
Museo delle Civiltà - Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari
Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia
Direttore: Leandro Ventura
Piazza Guglielmo Marconi 8/10 - 00144 Roma Eur
Tel: (39) 06 5926148 - (39) 06 5910709 Fax: (39) 06 5911848
www.museocivilta.beniculturali.it - www.idea.mat.beniculturali.it
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
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Orario ICDe
Dal lunedi al venerdi
9.00-17.00
Metro Linea B (EUR Fermi) Bus 30 Express, 170, 671, 703, 707, 714, 762, 765, 791
Servizio VI
Tutela del patrimonio
DEA e immateriale

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