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Febbraio

Febbraio

  • I Santi:

    2 febbraio - Presentazione di Gesù al Tempio
    Il 2 febbraio la Chiesa cattolica celebra la Presentazione al Tempio di Gesù avvenuta 40 giorni dopo la sua nascita, così come prescritto dalla legge mosaica. Insieme alla circoncisione questa cerimonia indica l'appartenenza di Gesù alla comunità ebraica: la Presentazione al Tempio ha infatti origine nelle parole dell'Antico Testamento e in particolare nell'Esodo (13,2) laddove si comanda di consacrare a Dio ogni primogenito maschio. La festa è anche detta della Purificazione di Maria perché compiendo questo rituale la Vergine osservava un altro precetto della legge ebraica: infatti come indicato nel Levitico (12,2), le madri per 40 giorni dopo il parto devono astenersi dal toccare ogni cosa santa e dall'entrare nel Tempio, "finché non siano compiuti i giorni della sua purificazione". Secondo i Vangeli, davanti al Tempio avviene l'incontro con l'anziano Simeone cui lo Spirito Santo aveva preannunziato che avrebbe visto il Messia prima di morire: e Simeone allora riconosce in Gesù il salvatore del popolo d'Israele e la "luce per illuminare le genti". Da queste parole è emersa l'usanza popolarmente detta della Candelora, ovvero la benedizione delle candele quale simbolo del Cristo-luce, che chiude le celebrazioni natalizie aprendo il cammino verso la Pasqua.

  • Accadde:

    24 Febbraio 1939 Scoperta di Grotta Guattari
    La scoperta avvenne per caso, una frana aveva bloccato l'ingresso alla grotta. Il 24 Febbraio 1939 alcuni operai stavano estraendo pietre nella proprietà del signor Guattari e scoprirono l'apertura di un cunicolo sotterraneo in cui si era avventurato lo stesso Guattari carponi, giungendo in una vasta cavità cosparsa di ossa. Il 25 febbraio, In fondo alla grotta, in un antro poi denominato "Antro dell'Uomo", il proprietario scoprì un cranio attribuibile a Homo neanderthalensis, ben conservato.
    La sera stessa il reperto fu trasportato a Roma, fotografato e consegnato da Blanc a S. Sergi, direttore dell'Istituto di Antropologia dell'Università "La Sapienza", che ne curò in seguito lo studio.
    Il cranio neandertaliano di Grotta Guattari è conservato presso il Museo Nazionale Preistorico Etnografico "L. Pigorini" di Roma.

  • Feste e sagre:
    Carnevale di Misterbianco, Catania
    A Misterbianco, piccolo comune del catanese, dalla domenica di Carnevale al martedì grasso, si celebra uno tra i più affascinanti e coinvolgenti eventi dell'anno: il Carnevale di Misterbianco, noto per le sfilate dei ricercati, particolari e talvolta grotteschi costumi, per le maschere, per l'unicità dei carri allegorici, per gli spettacoli musicali e per le degustazioni delle ricette tipiche. Grazie al suo profondo valore artistico, nel 2007 è stato inserito nel registro UNESCO dei beni immateriali della Regione Sicilia. Ricco di antiche tradizioni alle spalle, il Carnevale di Misterbianco ha vissuto un lungo e laborioso cammino prima di approdare ai "Costumi più belli di Sicilia". La prima edizione di questa festa si tenne negli anni quaranta, e nasce da una antica tradizione legata alle "Maschere", una commedia dell'arte alla siciliana che vedeva protagonisti personaggi locali impegnati in stravaganti improvvisazioni teatrali. Il carnevale originario, però, è ben diverso da quello che possiamo ammirare oggigiorno: a partire dal primo pomeriggio del martedì grasso, ad esempio, era consuetudine scatenare la cosiddetta "cuppiata", ossia il lancio di uova, cannoli e panzerotti. Oggi il Carnevale di Misterbianco racchiude: l'individuazione dei gruppi mascherati che sfileranno; la preparazione dei carri allegorici; la concretizzazione delle sfilate, che comprende la parata dei carri allegorici; l'organizzazione di "attività collaterali" e in conclusione la premiazione dei gruppi con i costumi di migliore manifattura e il loro inserimento nell' "Albo d'oro" della manifestazione.
  • La ricetta:
    I caramei col stecco, dolce tipico veneziano
    I caramei col stecco sono un dolce veneziano di antichissima tradizione, preparati e gustati durante le feste più importanti, dalla Madonna della Salute alle feste di Natale, passando anche, naturalmente, per il Carnevale.
    Ingredienti: 300 g di zucchero in polvere; un cucchiaio di glucosio; un cucchiaio di acqua; alcuni acini di uva bianca; alcune ciliegie snocciolate; qualche spicchio di pesca sbucciata; 5 albicocche spaccate a metà e liberate dei noccioli; 5 prugne secche snocciolate, fatte rinvenire in acqua tiepida ed asciugate; gherigli di noce a piacimento; 5 datteri privati dei noccioli.
    Preparazione: lavate ed asciugate con grande accuratezza tutta la frutta. In una casseruola, mettete lo zucchero, bagnandolo con dell'acqua, aggiungendo poi il glucosio: portare il tutto ad ebollizione, fintanto che lo zucchero non sarà completamente sciolto e avrà acquisito un colorito tendente al dorato. Immergete quindi la frutta precedentemente infilata su degli stecchini, rigirandola con cura, fintanto che non saranno ben ricoperti di zucchero. Inserite poi gli stecchini in verticale, tra le maglie di un setaccio, lasciandoli raffreddare. Quando lo zucchero sarà solidificato, con una forbice da cucina tagliate le eventuali sbavature dello zucchero e servite in tavola, disponendo gli spiedini su un piatto da portata.
  • Il proverbio:
    Febbraio viene colle tempeste e se ne va con il sole
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