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Almanacco

Gli avvenimenti del mese, ricorrenze, tradizioni, ricette e proverbi
a cura di Francesca Montuori e Sara Visco

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Novembre

Novembre

Stefano Maderno, Santa Cecilia, 1599, Basilica di Santa Cecilia in Trastevere, Roma
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Ottobre

Ottobre

Hans Memling, Martirio di sant'Orsola, particolare del Reliquiario di sant'Orsola, 1489, Hans Memlingmuseum, Bruges
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Giugno

Giugno

  La prima Draisina, 1817

  • I Santi

    29 giugno - Santi Pietro e Paolo
    Il 29 di giugno si festeggiano insieme i due santi martiri considerati i fondatori della Chiesa cristiana, Pietro e Paolo, entrambe morti a Roma - a distanza di tre anni - in conseguenza delle persecuzioni di epoca neroniana. Questa data tuttavia non è legata a nessuna delle vicende che riguardano la storia dei due santi più importanti della Cristianità, trattandosi in verità di un chiaro esempio di festa romana trasfigurata in festa cristiana. Il 29 giugno era infatti il giorno dedicato ai festeggiamenti in onore del dio Quirino, divinizzazione di Romolo, fondatore di Roma. Quirino era stato assimilato a Romolo quando le leggende sull'origine di Roma avevano cominciato ad assumere una struttura definitiva, e fu poi con Augusto e l'apertura del restaurato tempio dedicato a Quirino sul colle che dal dio prese nome di Quirinale che venne fissata la data del 29 giugno per le celebrazioni in suo onore. Ma nell'immaginario collettivo Romolo è sempre stato associato a Remo e quindi nel giorno dedicato a Quirino venivano celebrati insieme i due gemelli uniti nella fondazione di Roma. E' proprio quest'aspetto che venne trasposto nella tradizione cristiana: Pietro e Paolo come Romolo e Remo vennero celebrati insieme il 29 di giugno sin dal 258 d.C. in quanto fondatori della nuova Roma.

  • Accadde

    26 Giugno 1819 - Viene brevettata la bicicletta
    La nascita della bicicletta si colloca a cavallo tra XVIII e XIX secolo, in Europa: fu inizialmente a Parigi che si diffuse sul finire del '700 il cosiddetto Celerifero o Velocifero, una sorta di monopattino a due ruote, senza sterzo e spinto dai piedi, la cui invenzione è attribuita al Conte Mede di Sivrac, usato più che altro come passatempo. Successivamente, nel 1817 in Germania Karl Drais a seguito di una carestia che costò la vita a molti cavalli, realizzò un "cavallo meccanico" a due ruote, questa volta provvisto di sella, di un freno e del manubrio per sterzare, ma ancora una volta era privo di pedali. La "Draisina" in realtà si confermò essere un bizzarro giocattolo per aristocratici, se non in Inghilterra dove il 26 giugno del 1819 Dennis Johnson ottenne a nome di Drais il brevetto per la sua invenzione. Da allora numerose sono state le innovazioni tecnologiche come i pedali introdotti a metà '800, fino ad arrivare all'antesignana delle moderne biciclette, realizzata in Inghilterra nel 1884 da John K. Starley con ruote di dimensioni uguali e trasmissione a catena.

  • Feste e sagre

    Palio di San Giovanni Battista a Fabriano, 24 giugno
    La città di Fabriano ha come santo patrono san Giovanni Battista, alla cui festività è legata l'origine della signoria fabrianese: infatti, a seguito di un periodo di instabilità dovuto al contrapporsi di guelfi e ghibellini, nel 1378 a Fabriano, fino ad allora libero comune, si impose la potente famiglia ghibellina dei Chiavelli che terrà il potere fino al 1435. Fu Guido Chiavelli a porre l'assedio alla città e a conquistarla proprio nel giorno intitolato a San Giovanni Battista, e fu allora che si decise di ricordare ogni anno l'avvenimento con una festa il 24 di giugno. Durante la festa venivano presentati i pali dalle corporazioni cittadine e nella piazza alta venivano eseguiti tornei e giostre. Oggi la festa viene rievocata riproponendo nell'arco di due settimane attività tradizionali delle corporazioni di arti e mestieri cittadine, giochi popolari, cortei storici e tornei, nonché una rassegna internazionale di infiorate artistiche. Momento conclusivo è la Sfida del Maglio che vede sfidarsi i mastri fabbri nell'arte di forgiare il ferro, attività cui è legato lo stesso nome della città di Fabriano.

  • La ricetta

    Cjarsons (Friuli)
    Ingredienti: 600 g Patate; farina bianca 350 g, burro 50 g, melissa, menta e prezzemolo 1 ciuffo per ogni tipo di erba, ricotta affumicata grattugiata 2 cucchiai, formaggio grattugiato 1 cucchiaio, pangrattato 1 cucchiaio, uvetta passa 1 cucchiaio, 1 limone, 1 cipolla, cannella 2 pizzichi, 1 chiodo di garofano, sale e pepe.
    Preparazione: Lavate le patate e fatele cuocere in abbondante acqua per circa 40 minuti, contando dall'inizio dell'ebollizione. Lavate le erbe aromatiche e tritatele; sbucciate la cipolla, tritatela e ponetela a rosolare sul fuoco in un tegamino con poco burro. Sbucciate le patate e ponetele in una capace terrina insieme alle erbe, schiacciatele con la forchetta e impastatele con le mani, unendo il formaggio grattugiato, il pangrattato, l'uvetta, la scorza grattugiata del limone, un pizzico di cannella, il chiodo di garofano e, infine la cipolla rosolata. Preparate la pasta: ponete la farina a fontana sulla spianatoia e mescolatela con acqua caldissima fino a ottenere un impasto omogeneo; stendete quindi una sfoglia con il matterello e ricavatene dei dischi di circa 6 cm di diametro. Ponete in ciascuno una pallottolina di ripieno e ripiegate i dischi su se stessi, premendo con le dita i bordi per sigillare bene gli agnolotti. Fate lessare gli agnolotti, pochi alla volta, in abbondante acqua bollente salata, scolateli e sistemateli su un piatto. a parte fate fondere il restante burro in un pentolino, versatelo ben caldo sugli agnolotti, spolverizzate con la cannella, il pepe e la ricotta affumicata grattugiata, mescolate velocemente e servite.

  • Il proverbio

    San Giovanni mietitore, San Pietro legatore

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Maggio

Maggio

Maestro di Flémalle, Trittico dell'Annunciazione di Mérode, 1425, Metropolitan Museum of Art, New York, particolare della figura di San Giuseppe
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Aprile

Aprile

  Maestro Niccolò, San Zeno benedicente, lunetta del protiro della Basilica di San Zeno, Verona, XII sec.
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Marzo

Marzo

 Wiligelmo e seguaci, Anselmo fonda l'abbazia di Nonantola, portale dell'abbazia di Nonantola, XII secolo
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Febbraio

Febbraio

 Giovanni Della Robbia e aiuti, Sant’Agata, 1523, Chiostro grande della Certosa di Firenze
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