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Articoli filtrati per data: Novembre 2016

MAV 2016 - Materiali di Antropologia Visiva

Roma 24-25-26 novembre 2016 - "Sapienza" Università di Roma, Auditorium della Cappella Universitaria
a cura di Emilia De Simoni, Laura Faranda, Francesco Giannattasio, Giovanni Giuriati, Antonello Ricci
 
Il Convegno-Rassegna MAV, storico appuntamento biennale di antropologia visiva, ideato da Diego Carpitella nel 1985 al Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari, è stato ripreso nel 2010 alla "Sapienza" Università di Roma. Le edizioni del 2012 e 2014 sono state organizzate dall'Università in collaborazione con il Museo, presso la Sala Convegni "Diego Carpitella". MAV 2016, organizzato dall'Università e dall'Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia, avrà luogo nei giorni 24-25-26 novembre 2016, presso la "Sapienza" Università di Roma. Secondo la formula ormai consolidata, l'edizione del 2016 si articolerà in tre giornate, la prima dedicata a un evento con partecipazione di studiosi e operatori, le altre due in un'alternanza di proiezioni di film e di discussioni con relatori e autori dei documenti in programma.
 
MAV 2016 - Materiali di Antropologia Visiva - 24-25-26 novembre 2016
Auditorium della Cappella Universitaria - "Sapienza" Università di Roma - Piazzale Aldo Moro 5
 
PROGRAMMA
 
24 novembre
9,00 - Apertura dei lavori:
Stefano Asperti, Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia
Leandro Ventura, Direttore dell'Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia
9,30 - Presentazione della rassegna
GLI ESCLUSI: VISIONI E RIFLESSIONI SU CINEMA, FOTOGRAFIA E PSICHIATRIA
a cura di Laura Faranda e Antonello Ricci
9,40 - Costanza Quatriglio, 87 ore. Gli ultimi giorni di Francesco Mastrogiovanni, 2015, 75', introduce Antonello Ricci
11,15 - Michele Gandin, Gli esclusi, 1969, 15', introduce Laura Faranda
11,45 - Luciano D'Alessandro. Intervista, 2016, 15', a cura di Laura Faranda e Antonello Ricci
12,30 - Apre la discussione Laura Faranda
14,30 - Rita Mirabella, Giuseppe Tumino, Il segreto dei caminanti, 2016, 35' (estratto)
15,15 - Gianfranco Spitilli, Il numero dei passi, 2015, 14'
15,35 - Riccardo Bononi, Francesco Rufini, The City of Flies, 2015, 18'
16,00 -Mattia Fumanti, Crusade Ghana Style, 2016, 30' (estratto)
16,30 - Guido Nicolás Zingari, Il mare, 2014, 37'
17,10 - Apre la discussione Antonello Ricci
 
25 novembre
9,00 - Michele Trentini, La sacra trebbia, 2016, 18'
9,30 - Parsifal Reparato, Silvia Vignato, Rezeki – Gold and Stone Mining in Aceh, 2015, 43' (estratto)
10,30 - Massimo Pirovano, Uomini invisibili. Vivere da pesacatori oggi, sul lago di Como, 2015, 35' (estratto)
11,30 - David MacDougall, Under the Palace Wall, 2014, 53'
12,30 - Apre la discussione Francesco Giannattasio
14,30 - Francesca Catarci, Jania Sarno, Anastenaria. La danza delle icone, 2016, 45'
15,20 - Maricla Boggio, Luigi M. Lombardi Satriani, San Gennaro. Viaggio nell'identità napoletana, 2014, 30' (estratto)
16,00 - Stefano Cavallotto, Piercarlo Grimaldi, Gianpaolo Fassino, Davide Porporato, Bello da mangiare. Di contenuto, di contenitore. Le raviole al plin, 2015, 12'
16,20 - Monica Dovarch, S'orchestra in limba (L'orchestra in lingua sarda), 27' (estratto)
17,00 - Nino Cannatà, Gli ultimi spiritari. L'essenza nobile del bergamotto, 2012-2015, 15'
17,20 - Bianca Pastori, Sara Roncaglia, Agricoltrici per scelta. Etnografie di lavoro delle produttrici agricole di montagna nella provincia di Como, 2014, 27'
18,00 - Marco Marcotulli, Marco D'Aureli, Maremma laziale. Uomini e cavalli, 2014, 32'
18,30 - Apre la discussione Emilia De Simoni
 
26 novembre
9,00 - Paolo Vinati, Suoni dalle isole - Zvuci otoka, 2016, 37' (estratto)
9,50 - Vincenzo Della Ratta, Eisuke Yanagisawa, Po thi, 2013, 34'
10,35 - Marco Lutzu, Santeros, 2015, 40' (estratto)
11,25 - Fabrizio Lecce, I Passiuna tu Christù, 2011, 25'
12,00 - Anyaa Arts Kollektif: J.C. Abbey, Nii Noy Nortey, Nii Otoo Annan, Nii Yemo Nunu, Steven Feld, JC Abbey, Ghana's puppeteer, 2016, 55'
13,10 - Apre la discussione Giovanni Giuriati
 
Filmati visionabili a richiesta presso il Laboratorio di Antropologia delle immagini e dei suoni "Diego Carpitella"
Ferdinando Amato, Muro a secco, 2015, 14'13"
Ferdinando Amato, Pani i casa, 2015, 13'22"
Ferdinando Amato, Rimunna, 2015, 9'00"
Associazione musicale "Marco Spoletini", Note... storiche. Trentennale della Banda musicale "Città di Gallese", 2007, 52'57"
Riccardo Apuzzo, Il Polline e la ruggine. Memoria, lavoro e deindustrializzazione a Sesto San Giovanni (1985-2015), 2015, 45'00"
Silvia Berini, Emilio Falvo, Per grazia e con passione. Rituali di sangue in Calabria, 2016, 4'46"
Luigi Bombace, 'A Figliola, il mito di madre terra nei canti e balli tradizionali in Campania, 1995, 15'11"
Mario Calderaro, Vyana, 2016, 17'00"
Gabriele Campioni, Paola Testa, Tu di Gallese – La Festa di San Famiano: fede, folclore e tradizione nel corso dei secoli, 2016, 40'00"
Gabriele Campioni, Paola Testa, Un legame antico. La pratica della transumanza tra Castelluccio di Norcia e Gallese, 2008, 40'00"
Maria Vittoria Capurro, Le mythe de Téâ Kanaké, le premier kanak, 2016, 32'05"
Tullia Conte, Mattia Doto, Ritmi di protesta. Danza popolare contemporanea, 2016, 26'00"
Associazione culturale Hyrpus Doctus, Museo Etnomusicale "Celestino Coscia e Antonio Bocchino", Irpinia, Montemarano: la tromba di corteccia di castagno, 2014, 22'00"
Gioacchino Danilo Di Gesù, Peregrinus, 2015, 18'00"
Gianfranco Donadio, Agostino Conforti, L'albero, il Santo e i dimenticati, 2016, 45'00"
Cecilia Ferraro, Martina Pafumi, Il dono della lettura, 2016, 16'10"
Fabrizio Lecce, Il fascino discreto del volto santo, 2012, 9'00"
Fabrizio Lecce, Mana. Diario filmato di una ricerca di campo, 2015, 33'00"
Fabrizio Lecce, Mareverde. Racconti di una stagione perduta, 2013, 25'00"
Roberto Pileri, Mauro Nori, Le picchiarellare di San Gemini, 2015, 16'27"
Roberto Pileri, Mauro Nori, Stefano Rossini, Le intusse di Itieli, 2015, 13'51"
Massimo Pirovano, Il maiale buono. Gesti ritrovati di una tradizione cambiata, 2015, 50'00"
Daniele Quadraccia, Giorni rossi d'estate, 2015, 37'00"
Peter Ranalli, La stessa direzione, 2015, 28'00"
Andrea Simonetta, Centro Studi Memorandum, Il tempo della Quaresima e della Pasqua in Calabria, 2015, 32'54"
Paul Sinclair, Big boss: last leader of the Crocodile Islands.
Bunggawa bathala. Rom-dal ga ralpa-dumurru, 2015, 53'00"
Gianfranco Spitilli, Più colpi delle stelle. Serafino Zilli scalpellino, 2015, 5'05"
Dino Tron, Elisa Salvalaggio, Baìo, Baìo! La Baìo del Vilar di Sampeyre (CN), 2015, 30'00"
 
MAV 2016 - Materiali di Antropologia Visiva
a cura di
Emilia De Simoni, Laura Faranda, Francesco Giannattasio, Giovanni Giuriati, Antonello Ricci
 
Redazione, segreteria: Carmelo Russo, Valentina Guaglianone, Mirèlha Guil i Egea, Anna Lisa Puggi
Supporto tecnico: Francesco Marchetti, Amedeo Pierallini
Comunicazione e ufficio stampa: Francesco Aquilanti
 
Laboratorio di Antropologia delle immagini e dei suoni "Diego Carpitella", tel. 06-49913389
"Sapienza" Università di Roma
Piazzale Aldo Moro 5 - 00185 ROMA
 
Archivio di Antropologia visiva "Annabella Rossi", tel. 06-5910709
Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia / Museo delle Civiltà – Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari (Direttore: Leandro Ventura)
Piazza Guglielmo Marconi 10 - 00144 ROMA
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Inchiostri e luci. Immagini e immaginario Italia-Giappone

Mercoledì 23 novembre 2016 - ore 16.00
MUSEO DELLE CIVILTÀ - Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari - Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia
Sala delle conferenze "Diego Carpitella"

Il progetto Inchiostri e Luci prevede nell'ambito delle celebrazioni ufficiali del 150° Anniversario delle relazioni tra Giappone e Italia la presentazioni di tre libri, traccia un percorso che dalle immagini arriva all'immaginario. In questo caso l'immaginario è quello che vede nel Giappone un paese per alcuni versi simile all'Italia. Un passato importante che si struttura e vive come una tradizione ancora presente nella vita. A volte questo passato di tradizioni sembrerebbe impedire o ostacolare qualunque innovazione che in seguito viene accettata con la rottura degli schemi facendo dei due paesi dei precursori della contemporaneità e del futuro. E il Giappone è sicuramente all'avanguardia per molti aspetti della vita in generale. Quindi, guardare al Giappone e all'Italia, pur con le rispettive specificità, significa anche avere un'immagine di come sarà o potrà essere il futuro di tutti.

Programma:
ore 16.00 Tavola rotonda e presentazione dei libri
Introduce e modera: Prof. Leandro Ventura direttore del Museo delle Civiltà – Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia
Interventi: Giancarlo Carpi (editore e direttore della Galleria Core), Dott. Donatella Mazzeo già direttrice Museo Nazionale d'Arte Orientale, Dott. Alessandro Romanello Direttore Archivio Accademia dei Lincei, Anna Segre scrittrice.
Saranno presenti gli autori

Ore 17.30 Percussioni Giapponesi Scuola Taiko di Rita Superbi - esibizione degli allievi della Scuola Taiko.

I tre libri che verranno presentati si basano tutti sulle immagini del Giappone. Ogni autore ha cercato di condensare attraverso delle immagini e parole una propria storia del Giappone, vista dagli occhi di guarda, instaurando così una comunicazione.

YAMATO (F.lli Palombi Editore, Roma, 1999) di Anna Imponente e Maria Dompè. I testi della critica e storica attualmente Direttore del Polo museale della Campania Anna Imponente, uniti alle opere dell'artista Maria Dompè. Il libro composto da immagini e parole racconta e rievoca le proprie esperienze in Giappone. Maria Dompè e Anna Imponente hanno realizzato un volume che ripercorre mentalmente i luoghi di un viaggio fisico e spirituale. Gli undici capitoli del libro rappresentano altrettante soste mentali, momenti di meditazione intorno alle suggestioni più intense, e sono accompagnate dalle immagini delle piccole sculture realizzate da Maria Dompè sull'onda emotiva del soggiorno giapponese. Dal testo di Anna Imponente la scultrice ha tratto citazioni frammentarie e le ha scolpite nella pietra, amplificandone il senso.

OKURIMONO (Edizioni Ares 2016) è un libro di fotografie. Il fotolibro 120 fotografie in B/N è diviso in sei temi/capitoli introdotti da un breve scritto della scrittrice Anna Segre. L'introduzione generale è a cura del Professor Simone Cristoforetti dell'Università di Venezia. Il fotolibro di Davide Jabes come ci racconta il suo autore fotografo vuole raccontare tre anni di vita di una donna giapponese che ha deciso nel 2006 di venire a vivere in Europa e si è stabilita in Italia. Rie Ichinomiya è nata nel 1975 nella prefettura di Okinawa. Si laurea a Fukuoka in Letteratura Inglese e inizia a lavorare nel dipartimento dove ha ottenuto la laurea per poi proseguire la sua carriera lavorativa in campo informatico. Okurimono significa dono, nel caso di questo racconto fotografico, il dono di potersi reinventare un'altra vita e di ricevere e donare in un altro paese, paese in cui sceglie di vivere perché s'innamora della lingua. Perché raccontare la vita di una persona "comune"? Ai miei occhi un poeta, uno scultore, un direttore d'orchestra non rappresentano il Giappone quanto loro stessi, un'idea spesso vincente ed estrema di un giapponese all'estero. Per questo la vita di Rie Ichinomiya, anche se in modo intimo racconta due mondi che s'incontrano come in un dono reciproco.

TUTTE LE FOTO DEL MONDO TRANNE UNA (Edizioni Progetto Cultura) è un romanzo di Vittorio Pavoncello. Ad eccezione di una prima immagine tratta da una pagina web il romanzo è composto da parole che però, per una precisa condizione del protagonista, in molti casi descrivono fotografie. Hikikomori una delle realtà che il Giappone ha conosciuto per primo e che inizia ad estendersi in molti altri paesi come l'Europa e gli Stati Uniti. Un fenomeno quello dell'isolamento giovanile dove malessere egoismo e tecnologia si intrecciano dando vita a forme di individualismo isolato da qualunque contesto sociale. Ma cosa accade quando questo disagio viene travolto e stravolto da una catastrofe naturale che riporta l'essere umano alla sua dimensione naturale e di necessarie relazioni sociali? E ciò che accade nel romanzo in Tutte le foto del mondo tranne una dove la perfetta vita di Michi un hikkikomori viene inevitabilmente sconvolta dallo tsunami che ha devastato il paese. E' l'occasione per Michi di fare i conti con il proprio passato e che racconta alcuni aspetti della storia giapponese dalla II Guerra Mondiale ad oggi. Un modo per guardare al Giappone come esempio della contemporaneità alle prese con i modelli di sviluppo e con i pericoli rappresentati sia dalla natura sia dalla tecnologia.

Gli autori:
Anna Imponente, già Soprintendente ai Beni Artistici dell'Abruzzo, del Lazio e delle Marche, attualmente è Direttore del Polo Museale della Campania. Numerose le mostre da lei curate con libri cataloghi e scritti su riviste d'arte.
Davide F. Jabes, ha ottenuto il PhD in Storia da The University of York (UK). Ha lavorato a numerosi progetti come consulente e ricercatore di Storia Moderna e Contemporanea per l'Università di Siena e molti altri Istituti di ricerca e case editrici (Rizzoli, Bompiani, Guanda).
Vittorio Pavoncello, regista, autore, pittore. Numerosi gli spettacoli le mostre e libri, attualmente promuove la SpamArte ed è presidente di ECAD.

* * *
Museo delle Civiltà - Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari
Direttore: Leandro Ventura
Piazza Guglielmo Marconi 8 - 00144 Roma Eur
www.museocivilta.beniculturali.it - www.idea.mat.beniculturali.it

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Istituto
Aperto dal lunedi al venerdi
Come arrivare
Metro Linea B (EUR Fermi)
Bus 30 Express, 170, 671, 703, 707,
714, 762, 765, 791
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