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Articoli filtrati per data: Novembre 2017

GLI ITALIANI DELL'ALTROVE: Walser

Roma 30 novembre 2017 
Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO
Sala del Primaticcio - Piazza Firenze 27
 

In Italia sono riconosciute dodici Minoranze Linguistiche Storiche (L. 482/1999), culture di lingua non italiana che si sono variamente insediate e integrate sul territorio nazionale, fino a diventare una parte essenziale della nostra complessiva identità di italiani. Con Gli Italiani dell'Altrove si intende contribuire alla conoscenza della realtà storica e contemporanea di queste minoranze, con particolare attenzione verso il loro patrimonio culturale immateriale, tenendo presente inoltre l'attualità del tema dell'immigrazione nel nostro Paese.

Il progetto testimonia l'impegno che il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, attraverso l'Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia, dedica alla tutela e alla valorizzazione dei beni culturali immateriali presenti sul territorio italiano. Particolare rilevanza ha inoltre il contesto nel quale si propone questo incontro: Palazzo Firenze - sede della Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO e della Società Dante Alighieri.

Gli Italiani dell'Altrove, avviato con gli Arbëreshë (Albanesi d'Italia), è proseguito con i Croati del Molise, gli Occitani, gli Sloveni, i Friulani, i Greci di Puglia e Calabria, i Sardi, i Francoprovenzali della Valle d'Aosta, i Ladini e i Catalani di Alghero. L'appuntamento del 30 novembre 2017 è dedicato ai Walser.

 loghiwalser

GLI ITALIANI DELL'ALTROVE: Walser

PROGRAMMA

14.30-15.30

A. Introduzione al Progetto
a cura di Angelo Boscarino e Elena Federica Marini – BIA Srl

B. Saluto istituzionale
Enrico Vicenti – CNI UNESCO, Segretario Generale
Caterina Bon Valsassina – MIBACT, Direzione Generale Archeologia Belle Arti e Paesaggio, Direttore
Luisa Montevecchi – MiBACT – Segretariato Generale, Servizio I (Rapporti con l'UNESCO), Dirigente
Leandro Ventura, Direttore Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia
Emilia De Simoni, Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia, Responsabile Scientifico di progetto
Alessandro Masi - Società Dante Alighieri, Segretario Generale

15.30 -16.30

C. I Walser si presentano all'UNESCO: carattere di una candidatura

Presentazione del contesto storico-culturale a cura del prof. Enrico Rizzi (Storico dei Walser) e introduzione alla tavola rotonda con:
Dino Piero Giarda - Fondazione Monte Rosa
Luciano Caveri – già Presidente Anno Internazionale della Montagna
Teresio Valsesia – giornalista e scrittore
Maria Sica – CNI UNESCO

E con una rappresentanza dei Sindaci delle Comunità Walser Italiane: Sindaco di Alagna Valsesia (VC), Sindaco di Formazza (VB), Sindaco di Issime (AO)

16:30-17.30
D. Film
Proiezione del film:
I WALSER – Sulle orme di un antico popolo alpino – Fabio Bonetti- Svizzera / 1985 / 60'

17.30-18.30
E. Festa e Musica
Poesia walser a cura di Anna Maria Bacher, musica con l'achbrétt walser, costumi in rappresentanza di tutte le Comunità Walser italiane

18.30 – 20.00
F. Racconto e degustazione dei sapori tipici della montagna Walser:
a cura dell'équipe "Walser Schtuba" di Formazza (VB)

* * *

Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia
Direttore: Leandro Ventura
Piazza Guglielmo Marconi 10 - 00144 Roma Eur
Tel: (39) 06 5926148 - (39) 06 5910709 Fax: (39) 06 5911848
www.idea.mat.beniculturali.it Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO
Piazza Firenze, 27
Sala del Primaticcio
00186 - ROMA

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Tocatì: le giornate dell’immateriale

Verona Sabato 18 e Domenica 19 novembre 2017 

TOCATÌ UN PATRIMONIO CONDIVISO - LE GIORNATE DELL'IMMATERIALE
Per la salvaguardia dei Giochi e Sport Tradizionali, esperienze in dialogo e in viaggio

Seminario formativo
Verona, Sabato 18 – Domenica 19 novembre 2017
Sala convegni Palazzo Pompei del Sanmicheli
Museo di Storia Naturale, Lungadige Porta Vittoria, 9

Nell'ambito del progetto Tocatì: un patrimonio condiviso, Associazione Giochi Antichi (AGA) e Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia (ICDE) propongono un appuntamento di formazione e scambio di esperienze: "Le giornate dell'immateriale. Per la salvaguardia dei Giochi e Sport Tradizionali". Questo primo appuntamento vuole inaugurare una stagione d'incontri intorno a due obiettivi principali:

- La costruzione di una rete italiana per la salvaguardia del patrimonio ludico tradizionale basata sullo scambio di pratiche ed esperienze locali. Attori principali di questa rete sono le comunità ludiche italiane, già in dialogo con AGA e protagoniste di Tocatì fin dalla nascita del Festival.

- La condivisione di un programma di salvaguardia dei giochi e sport tradizionali, nell'ambito di un progetto di candidatura multinazionale di Tocatì al Registro delle buone pratiche di salvaguardia del patrimonio culturale immateriale: strumento di dialogo con le Istituzioni, il mondo della ricerca e di cooperazione a livello nazionale e internazionale.

Per le comunità, si tratta di un'opportunità per rinforzare la loro azione a tutti i livelli, dal locale all'internazionale. Per le Istituzioni, di un'occasione per sostenere il movimento e la rete che intorno ad AGA e a Tocatì sta crescendo a livello nazionale e internazionale. Per la comunità scientifica e quella dei musei, di una preziosa occasione per aprire nuovi fronti di ricerca e formazione, in uno spirito partecipativo e progettuale.

Il progetto prevede una stretta cooperazione tra l'Associazione Giochi Antichi - AGA, l'Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia – ICDe (MiBACT), la Società Italiana per la Museografia e i Beni Demoetnoantropologici – SIMBDEA, l'Associazione Nazionale Beni Patrimonio UNESCO, l'Unione Nazionale Pro Loco - UNPLI, l'Associazione per la conservazione delle tradizioni popolari (ONG accreditate dal Comitato intergovernativo per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale), la Regione del Veneto, il Comune di Verona e una rete di Università e cattedre UNESCO italiane.
In particolare sono coinvolte le Università di Milano Bicocca, Verona, Firenze, Roma Sapienza, Matera e Palermo.

PROGRAMMA

Sabato 18 novembre 2017 - Sala convegni, Palazzo Pompei comune di Verona

1. FARE RETE. Arrivo dei partecipanti e apertura dei lavori.

8.30 I saluti delle Istituzioni:
Federico Sboarina, sindaco di Verona, Francesca Briani, assessore alla cultura, Leandro Ventura, direttore dell'ICDe (Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia, MiBACT)

8.50 Associazione Giochi Antichi (AGA), Giorgio Paolo Avigo, Giuseppe Giacon, Valentina Lapiccirella Zingari.
Incontrare le comunità ludiche e condividere una storia comune. Dal manifesto di AGA al Manifesto di Tocatì.

Ripartire dal MANIFESTO di AGA del 2008
Introduzione delle due giornate. Riflessione sul tema della comunità di pratica e sulla salvaguardia dell'immateriale a partire dalla novità delle definizioni proposte dalla Convenzione UNESCO.

9.00 Incontro con le Comunità ludiche tradizionali italiane.
Il racconto, come un viaggio attraverso l'Italia che gioca, seguirà il percorso storico dell'incontro tra AGA e le comunità nel Tocatì. Per le comunità, prenderanno la parola un giocatore ed un rappresentante del comune di pertinenza, in dialogo con AGA (Associazione Giochi Antichi).

Comunità della Ciaramela, Associazione culturale Fiö d'lä lippä. Comune di Mede (PV) Lombardia
Comunità de S'istrumpa. Federazione Italiana S'istrumpa, Comune di Ollolai (NU) Sardegna
Comunità delle Bijé. Associazione Gioco delle Bijé. Comune di Farigliano (CN) Piemonte
Comunità del Lancio del Maiorchino. Comune di Novara di Sicilia (ME) Sicilia ("uno dei primi incontri fatti, prima del 2007, sono stati loro")
Comunità del Pallone col bracciale, Ente Disfida del Bracciale. Comune di Treia (MC), Marche
Comunità del Fiolet, Palet, Rebatta, Tsan, Mora. Federaxon Esport Nothra Tera Fent. Comune di Brissogne (AO) Valle d'Aosta
Comunità della Capanna. Comune di Santa Fiora (GR). Toscana
Comunità del Trucco di terra, Polisportiva Rialtese. Comune di Rialto (SV), Liguria
Comunità della Palla eh/Palla 21! L'Associazione Podere di Santa Maria. Comune di Ciciano (SI) Toscana
Comunità del Pizzicantò. Proloco e Comune di Irsina (MT), Basilicata
Comunità della Borella. Comune di Casale sul Sile (TV) Veneto

Conclusioni della mattinata

12.45 Pausa pranzo Sala Fossili

2. PRATICHE DI RICERCA E SOSTENIBILITÀ.
Verso un inventario italiano dei giochi e sport tradizionali. Progettare insieme il contributo della ricerca in Italia, a partire dal lavoro "Giochi tradizionali d'Italia. Viaggio attraverso un paese che gioca" edizione di AGA

14.30 Comunità del To' Vegna. CRAL Farrese. Comune di Farra di Mel (BL), Veneto. Comunità dello S'cianco di Verona, Veneto. Sindaco di un comune della provincia di Verona

15.00 Leandro Ventura e Stefania Baldinotti. ICDe. Tocatì e il progetto d'inventario nazionale del P.C.I

15.30 Renata Meazza. Archivio di Etnografia e Storia Sociale della Regione Lombardia. Identificazione partecipativa del patrimonio immateriale: comunità, inventari e piattaforme web. Riflessioni transfrontaliere

15.50 Domenico Zugliani. Ufficio UNESCO di Verona. Associazione Nazionale Beni Patrimonio UNESCO. Patrimoni vivi in città. Dialogo con le comunità: progetti per un futuro condiviso

16.10 Gabriele Desiderio. UNPLI. La rete delle Pro Loco per la salvaguardia del patrimonio immateriale. Un impegno
nazionale e internazionale

16.30 Valentina Lapiccirella Zingari. SIMBDEA-AGA. Tocatì e la rete italiana delle comunità ludiche. Il ruolo delle comunità e delle ONG nella salvaguardia dell'immateriale

17.00 Dibattito

18.30 Chiusura della giornata

Conclusioni della giornata e presentazione del Protocollo di Verona

Domenica 19 novembre 2017 - Sala convegni, Palazzo Pompei comune di Verona

3. NEL CANTIERE DEL PATRIMONIO IMMATERIALE.
La ricerca universitaria e territoriale per la salvaguardia dei giochi e sport tradizionali

9.00 Paolo G. Avigo e Giuseppe Giacon. Introduzione alla giornata. Cosa si aspettano le comunità ludiche dalla ricerca? Domande aperte

9.20 Benedetta Ubertazzi. Università Milano Bicocca. Comunità, società civile e associazionismo. L'accreditamento delle ONG e la Convenzione per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale UNESCO

9.40 Giovanna Dal Gobbo e Romina Nesti. Dipartimento di Scienze della Formazione - Cattedra UNESCO "Sviluppo umano e cultura di pace", di Firenze. Pratiche di educazione al patrimonio culturale immateriale e ricerca. La Toscana dei giochi tradizionali

10.00 Vita Santoro. Università della Basilicata – Cattedra UNESCO "paesaggi culturali del Mediterraneo e comunità di saperi". Patrimoni culturali immateriali e comunità ludiche in Basilicata: il contributo della Cattedra Unesco di Matera alla ricerca

10.20 Rosario Perricone. Accademia Belle Arti di Palermo/Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino. La Sicilia dei giochi tradizionali. Vecchie e nuove stagioni di ricerca

10.40 Vincenzo Padiglione. Università di Roma Sapienza. Le comunità, la ricerca etnografica e i musei per la salvaguardia del patrimonio ludico tradizionale in Lazio. Prospettive di collaborazione

11.00 Anna Paini e Marta Ugolini. Dipartimento di Culture e Civiltà e Dipartimento di Economia Aziendale. Università degli Studi di Verona. Lavorare con le comunità. Tocatì nel territorio di Verona

11.20 Pietro Clemente, SIMBDEA. Patrimonio culturale, ricerca etnografica e reti di comunità. Per un inventario partecipativo dei giochi e sport tradizionali. Conclusioni aperte

12.00 Dibattito e adesioni al Protocollo di Verona

Per partecipare e per altre informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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Orario ICDe
Dal lunedi al venerdi
9.00-17.00
Metro Linea B (EUR Fermi) Bus 30 Express, 170, 671, 703, 707, 714, 762, 765, 791
Servizio VI
Tutela del patrimonio
DEA e immateriale

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